DOMENICANI

Provincia Romana di S. Caterina da Siena

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Ricevere il perdono di Dio

briciole frate

Una delle più grandi provocazioni della vita spirituale è ricevere il perdono di Dio.

C'è qualcosa in noi, esseri umani, che ci tiene tenacemente aggrappati ai nostri peccati e non ci permette di lasciare che Dio cancelli il nostro passato e ci offra un inizio completamente nuovo. Qualche volta sembra persino che io voglia dimostrare a Dio che le mie tenebre sono troppo grandi per essere dissolte. Mentre Dio vuole restituirmi la piena dignità della condizione di figlio, continuo a insistere che mi sistemerò come garzone. Ma voglio davvero essere restituito alla piena responsabilità di figlio? Voglio davvero essere totalmente perdonato in modo che sia possibile una vita del tutto nuova? Ho fiducia in me stesso e in una redenzione così radicale? Voglio rompere con la mia ribellione profondamente radicata contro Dio e arrendermi in modo così assoluto al suo amore da far emergere una persona nuova? Ricevere il perdono esige la volontà totale di lasciare che Dio sia Dio e compia ogni risanamento, reintegrazione e rinnovamento.

Henri J. M. Nouwen

Perdonare è molto difficile. Lo è perdonare chi vuole “distruggerci” coscientemente e chi ci distrugge senza neanche badarci; è difficilissimo perdonare persone che amiamo e che ci deludono, ci tradiscono; è quasi impossibile, talvolta, perdonare se stessi. Eppure, per il cristiano la dimensione del perdono conduce a essere liberi dentro. Chi accetta la logica del perdono fin da giovanissimo non potrà che maturare nella fede: il perdono esprime all’estremo l’amore gratuito che è la scelta relazionale del cristiano vero. Il perdono di Dio permette alla persona di perdonare se stessa e gli altri. E’ perdono che ricostruisce, che restituisce identità: io “sono” una persona creata e amata da Dio e quindi degna di esistere; non mi identifico con il mio errore. Il suo perdono fa quasi toccare l’infinito, respirare l’illimitato; infatti, è senza limiti e tale può essere la speranza di ripresa e di crescita del cristiano.(Emanuela Leva)

 

(rubrica a cura di fr. Vincenzo Caprara, O.P.)

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