DOMENICANI

Provincia Romana di S. Caterina da Siena

Giovedì Santo

giovedì santo

Giovedì santo è giorno che introduce nel triduo pasquale. I segni, le parole i silenzi, la musica della liturgia accompagnano e immettono nel mistero della pasqua, centro dal quale prende vita l'esperienza della fede.

Al cuore del giovedì santo stanno due segni di lavanda: al mattino nell'eucaristia crismale si legge la pagina dell’unzione di Betania (Gv 12,1-11), alla sera nella memoria della cena del Signore si rivive il gesto di Gesù che lava i piedi ai suoi.

L’olio profumato è segno portato da una donna. Mentre Gesù si trovava a Betania ad un banchetto in cui anche Lazzaro era uno dei commensali – narra il IV vangelo – Maria entrò e ruppe un vasetto, pieno di olio profumato iniziando ad ungere i piedi di Gesù. Nel suo vangelo Marco pone il medesimo gesto all'inizio del racconto della passione: gesto di una donna di cui non è indicato il nome, che - Marco sottolinea - unge il capo di Gesù.

Leggi tutto...

"Timete Deum", cari corrotti e corruttori!

timete-deumSi è davvero stanchi di vedere sui telegiornali i continui arresti che avvengono nel nostro Paese a causa di mazzette, collusioni e corruzioni varie. Sì, la gente è stanca di dover ripetere sempre la stessa frase: “Cosa ci si può fare, sono tutti allo stesso modo: corrotti e menefreghisti”. Come, ahimè, dargli torto?

Leggi tutto...

Ed iniziò a mandarli a due a due per portare
e predicare al mondo la Parola di Dio
Scopri di più ...

Frati, Monache e Laici Domenicani...
parliamo con Dio e di Dio nel XXI secolo
Scopri di più ...

E se Dio ti avesse scelto? E se ti stesse chiamando ad essere un frate domenicano?
Scopri di più ...